L’Antiginnastica ci consente di esplorare i muscoli più sconosciuti, più profondi. Muscoli che mai avremmo immaginato di poter contattare, eppure fanno parte del nostro corpo da sempre, sono il nostro corpo. Esplorare i contorni interni del corpo è un lavoro di tre ore: tre ore alla scoperta di sé e della parte tenera ma al contempo anche spesso eccessivamente forte, dei muscoli intimi e profondi del nostro corpo. Muscoli dimenticati, sottovalutati, bistrattati e che hanno molto bisogno di essere considerati, finalmente! Così, movimento dopo movimento, respiro dopo respiro l’obiettivo è quello di aprire porte chiuse da tempo, scoprire i nostri limiti e quelli degli altri. Un lavoro che mi fa venire in mente la filastrocca di P.Handke, diventata famosa grazie al film di W.Wenders ” Il cielo sopra Berlino”: “Quando il bambino era bambino,
era l’epoca di queste domande.
Perché io sono io, e perché non sei tu?
Perché sono qui, e perché non sono lí?
Quando é cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio?
La vita sotto il sole, é forse solo un sogno?
Non é solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo,
quello che vedo, sento e odoro?
C’é veramente il male e gente veramente cattiva?
Come puó essere che io, che sono io, non c’ero prima di diventare?
E che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?”

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